Una perfetta simbiosi tra dieta, longevità sana e stagionalità alimentare

di Philippe Lagarde

Articolo redatto dal naturopata Beniamino Angelillo

Molto spesso la dieta viene intesa come un percorso di frustrazione fatto di sacrifici e rinunce, invece altro non è che una corretta alimentazione per una corretta prevenzione.

In questo modo ha senso un percorso razionale dove la persona si rende flessibile e disponibile con un grado di consapevolezza che consente di realizzare un programma di riequilibrio alimentare gratificante e di piacere, potendo così raggiungere il risultato desiderato.

Fino a quando questo equilibrio non si raggiunge, il metabolismo ha la capacità di mettere in atto meccanismi tali che quasi sempre sfuggono all’eccesso di razionalità, è opportuno, pertanto, instaurare un rapporto tra cibo e corpo, tra cibo e mente, tra razionale ed istinto, aprendo così la strada ad un percorso serio con risultati duraturi nel tempo.

La stagionalità alimentare è la guida migliore per raggiungere il peso ideale e lo fa attraverso il regno vegetale nei modi e nei tempi giusti e poter nutrire le cellula correttamente evitando le carenze di anutrienti e nutrienti che oggi stanno producendo una valanga di malattie cronico-degenerative, cancro compreso. Escludere alcuni alimenti, soprattutto quelli del regno vegetale significa esporsi a seri rischi per la salute.

La maggior parte delle persone dimentica l’importanza del ruolo di madre natura perché se ci mette a disposizione degli alimenti un motivo ci sarà.

Il cibo adatto al nostro organismo ha un percorso di millenni, i cambiamenti bruschi provocano crisi con adattamenti faticosi ed innescando così disordini metabolici e crollo delle difese immunitarie. La dieta corretta basa le sue fondamenta su cibo naturale, integro ed integrale, logicamente associato bene per evitare processi fermentativi e putrefattivi che vanno fortemente a danneggiare il microbiota intestinale e che a sua volta indeboliscono le difese immunitarie e non solo.

La stagionalità, l’orario dei pasti in base alla scelta del cibo rivestono un ruolo di primaria importanza al fine di evitare processi digestivi inadeguati.

La colazione del mattino deve essere il pasto più importante della giornata perché il corpo è riposato e non intossicato dallo stress delle attività quotidiane, almeno si spera e quindi anche l’assimilazione dei nutrienti è migliore. Il pranzo deve comprendere per buona parte della settimana cereali da semi antichi associati a leguminose e tanta verdura sia cotta che cruda, quest’ultima è buona regola consumarla a inizio pasto. Alla cena lasciamo pochissimo spazio se non per qualche assaggio di proteine da alimenti come pesce azzurro di piccola taglia oppure uova bio e tanta verdura sia cotta che cruda il tutto da consumare almeno tre ore prima di andare a dormire.

Dieta e longevità sana sono due aspetti della stessa medaglia che si interfacciano tra loro in una perfetta sinergia all’interno del rapporto “uomo-natura” dove regna quell’equilibrio che regola la vita degli esseri viventi, compreso noi. Il longevo è colui che ha ben compreso tutto ciò e cerca di stare alla larga dall’era della globalizzazione, è colui che vive secondo i ritmi della natura, nella quiete e nel rilassamento, mangia con amore il cibo che la terra gli dona, vive di saggezza la stessa che la terra trasmette in modo sano e salubre e che lui rispetta e ne osserva le sue leggi; insomma la terra è la sua anima che lo fa vivere a lungo.

Per il longevo la convivialità rappresenta il massimo della gratificazione apprezzando e gustando i doni della terra, per lui il nutrimento è visto nel senso più ampio ed autentico del termine, a lui non appartiene il mordi e fuggi, non mangia ansie e pensieri negativi. Il longevo è colui che del presente ne ha fatto uno stile di vita, dà al pasto anche un valore simbolico come un rituale che ripete quotidianamente comprendendo bene che noi siamo la natura e che essa siamo noi.

E’ in questa ottica che possiamo rallentare e perché no, fermare la valanga di malattie cronico-degenerative che avanza in modo spaventoso.

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Chi è il Dr. Lagarde

Philippe Lagarde è un rinomato medico specializzato in oncologia, conosciuto in tutto il mondo per le sue idee e tecniche innovative di applicazione delle cure per il cancro e dal suo immenso impegno sociale verso le persone affette dalla malattia.

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