Siamo proprio sicuri che sia questa la strada giusta (1° parte)

di Philippe Lagarde

Articolo redatto dal naturopata Beniamino Angelillo

Le emergenze crescono di giorno in giorno, di questo passo, non sappiamo però quando, ci troveremo ad un bivio e quindi a dover fare una scelta e cioè seguire la nostra appartenenza primordiale dettata dal nostro istinto, oppure continuare con gli eccessi esagerati dell’utilizzo dell’ipertecnologia del mondo globalizzato.

Purtroppo, ci stiamo infilando nel tunnel delle emergenze sia sociali che ambientali, ma soprattutto di salute, in particolare la crescita accelerata delle malattie cronico-degenerative.

Mi domando spesso: ma ne è valsa la pena aver scelto un vivere non in sintonia con madre natura alla quale apparteniamo e che da sempre ci protegge e ci nutre con equilibrio e saggezza?

Il totale smarrimento dell’appartenenza primordiale sta producendo danni incalcolabili sulla salute umana; la nostra presenza sulla terra ci obbliga a dei comportamenti che devono assomigliare ai ritmi stagionali all’interno dei quali regna l’essenza della vita. L’equilibrio tra il nostro mondo interiore e quello esteriore permette ai tanti miliardi di cellule che compongono il nostro corpo di vivere e riprodursi con quella sintonia dettata da madre natura dove oltre al nutrimento del cibo vi è l’esigenza di rafforzare altre forme di nutrimento come possono essere l’osservazione e la meditazione dei cicli stagionali perché stimolano la curiosità, la saggezza e l’abitudine alla lentezza che rappresentano le basi di un vivere sano e salubre.

Siamo parte integrante del progetto natura, siamo la stessa cosa, al di fuori di questo equilibrio regna solo lo smarrimento sia fisico che mentale portandoci così verso lo stato di malattia. Quante volte dimentichiamo che nella natura del creato è sancito anche l’aspetto filosofico che ci riguarda profondamente e che ritroviamo appunto nell’osservazione e nella meditazione di madre natura. Questo è uno dei tasselli fondamentali di quel mosaico del quale ciascuno fa parte e dove ognuno può abbracciare la via maestra che ci guida per le scelte più opportune per la nostra salute; il resto se fatto in modo armonico ed equilibrato andrà a completare il progetto di vita di ciascuno ancorato alle proprie passioni, aspirazioni ed esigenze. Questo nostro vivere a ritmi supersonici, adducendo le responsabilità agli stimoli esterni, gli stessi architettati da noi e dei quali siamo gli unici responsabili, non ci porta da nessuna parte, anzi accelera l’avanzata delle malattie degenerative. Signori miei così non si va da nessuna parte tranne che affollare i vari salotti dove si affrontano interminabili dibattiti per ambire la speranza verso qualcuno e qualcosa a cui aggrapparsi; eppure, dietro l’angolo, la saggezza di madre natura ci osserva con stupore ed incredulità a causa della innaturalità dei nostri comportamenti e del totale smarrimento di chi siamo e da dove veniamo.

Condividi l'articolo

Ti consiglio anche:

Cerca sul sito

Chi è il Dr. Lagarde

Philippe Lagarde è un rinomato medico specializzato in oncologia, conosciuto in tutto il mondo per le sue idee e tecniche innovative di applicazione delle cure per il cancro e dal suo immenso impegno sociale verso le persone affette dalla malattia.

Ultimi Articoli

Il mio ultimo Libro

INVECCHIARE BENE SI PUÒ

Come resistere al tempo che passa

Categorie Articoli