Siamo certi di assomigliare al risveglio primaverile della natura?

di Philippe Lagarde

Articolo redatto dal naturopata Beniamino Angelillo

Il riposo vegetativo della natura, che avviene nella stagione fredda, serve alla sua rigenerazione e farsi trovare pronta nel risveglio primaverile; lo fa con maestria senza falle, cosa che purtroppo non avviene per noi umani.

Anche noi nel riposo invernale di madre natura dovremmo dedicare più tempo alla cura del nostro corpo e della nostra mente, perché è questo il tempo indicato per recuperare energie attraverso l’osservazione, la meditazione, l’alimentazione e la disintossicazione.

Quanti lo fanno veramente? Su questo va fatta un’attenta riflessione.

Il rapporto “uomo-natura” da sempre è un rapporto inscindibile, questo legame ci vincola a seguire i suoi percorsi all’interno dei cicli stagionale utilizzando con rispetto le risorse. In primis la stagionalità alimentare alla quale le nostre cellule sono fermamente ancorate nei modi e nei tempi indicati da madre natura.

L’osservazione e la meditazione nutrono come il cibo e non solo; sono pratiche che sollecitano i nostri organi di senso a catturare le meraviglie della natura nella sua biodiversità per poi elaborarle e trasformarle in molecole chimiche naturali affinché le nostre cellule possano utilizzarle come fonte di nutrimento.

Sono queste le condizioni che creano un perfetto equilibrio tra mente e corpo influenzando la nostra sfera psico-emozionale ed evitando così di essere risucchiati dalla vita frenetica del mondo globalizzato e che oggi sta solo producendo le malattie cronico-degenerative.

Questo di oggi, per buona parte, è un corpo spento e demotivato alla ricerca continua di gratificazioni momentanee e passando da una emergenza all’altra, insomma, oserei dire, è proprio un fallimento. Questo patrimonio naturale che sta subendo colpi durissimi ci invita ad una maggiore responsabilità e a prendere consapevolezza che per noi è una battaglia persa, di conseguenza urge un cambiamento radicale che sarà possibile a condizione che ciascuno faccia la propria parte e ritornando ad amare e rispettare la terra che ci ha visto nascere e alla quale ritorneremo.

Il monito della stagione del riposo va osservato e praticato, solo così potrà esserci anche per noi un risveglio primaverile in piena forma continuando a godersi non il vivere ma come vivere.

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Chi è il Dr. Lagarde

Philippe Lagarde è un rinomato medico specializzato in oncologia, conosciuto in tutto il mondo per le sue idee e tecniche innovative di applicazione delle cure per il cancro e dal suo immenso impegno sociale verso le persone affette dalla malattia.

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