Razzia nel Terzo Mondo

di Philippe Lagarde

Per combattere le malattie emergenti come l’AIDS o i coronavirus o persino le malattie ri-emergenti come il vaiolo, la tubercolosi, ma anche per cercare di superare le malattie verso le quali la medicina è ancora impotente come la malaria o il cancro, non esiste altra soluzione se non quella di trovare nuovi trattamenti.
Gli agenti infettivi sono sempre più resistenti ai farmaci che li distruggono.
Come la tri terapia che mostra rapidamente dei limiti nel tempo (AIDS).
Un gran numero di batteri patogeni è sempre più resistente agli antibiotici, oramai impotenti.
Anche la vancomicina, tra i più potenti antibiotici, ha perso la sua azione contro lo stafilococco aureo.
Il Bacillus Koch (tubercolosi), che è stato facilmente distrutto dalla streptomicina alcuni anni fa, è attualmente resistente ai sofisticati cocktail.
È necessario dunque trovare nuove molecole.
Dove dovremmo cercarle?
In natura, come sempre! Tra gli esseri viventi dei regni animale, vegetale, marino o terrestre.
Le specie animali e vegetali sono decine di milioni. Conosciamo, ad esempio, oltre 265.000 specie di piante da fiore. Quest’ultime rappresentano l’1% delle nostre possibilità investigative.
Lo studio sarà casuale, quindi poco redditizio. Dovremo contare sulla fortuna.
Senza dimenticare che la ricerca inoltre è estremamente costosa.
In conclusione, la commercializzazione di un nuovo antibiotico costa 2.500 milioni di euro e richiede dieci anni di studi.
Questo è il motivo per cui i laboratori preferiscono concentrare sempre più la propria ricerca su sostanze che si sono già dimostrate empiricamente, vale a dire quelle delle medicine tradizionali.
È così che abbiamo scoperto il papavero da cui abbiamo ottenuto la morfina.
Grazie all’artemisia, proveniente dalla salvia, la malaria è stata curata nel sud-est asiatico.
È dentro l’albero del tasso del Pacifico che abbiamo scoperto il Taxolo (antitumorale).
Nelle isole Molucche è stata scoperta una pianta da cui vengono estratte le ellipticine con proprietà antitumorali.
Ci sono molti altri esempi.
Di conseguenza le case farmaceutiche stanno lentamente scavando nel Terzo Mondo. Nella sua flora, nella sua fauna e nelle loro medicine tradizionali.
Senza tralasciare che questi paesi e i loro abitanti non beneficiano in alcun modo di queste ricchezze.
Sono rari i laboratori che compensano equamente i loro fornitori perchè la maggior parte dei laboratori non danno nulla e l’OMS chiude un occhio.
Ma c’è qualcosa di ancora più grave. I ricercatori ora sono interessati ai geni di alcuni abitanti “miracolosamente” protetti da certe malattie! E questo va contro al diritto internazionale.
Vi è un popolo di un’isola delle Filippine che non è stato raggiunto né dal cancro né dal diabete. Ricercatori americani hanno prelevato campioni di sangue, sperando di isolare i geni responsabili di queste peculiarità, al fine di sfruttarli dal punto di vista medico.
La stessa cosa fu fatta in Cina, tra gli Hounza, una tribù dell’Himalaya.
Questa esplorazione del Terzo mondo pone vari problemi, soprattutto etici.
Ma questo dovrebbe metterci “la pulce nell’orecchio” e farci capire che questi sono gli stessi che vogliono sfruttare le popolazioni europee, approfittandosi per esempio di una pandemia o confinarli e vaccinarli soprattutto con un vaccino senza una seria sperimentazione.
“È normale che si sfrutti un gene od un principio attivo per il bene dell’umanità ma non per rubarlo.“ Prof Donny Strosberg (Institute Cochin).

Dr. Philippe Lagarde

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su twitter
Condividi su email

Ti consiglio anche:

Cerca sul sito

Chi è il Dr. Lagarde

Philippe Lagarde è un rinomato medico specializzato in oncologia, conosciuto in tutto il mondo per le sue idee e tecniche innovative di applicazione delle cure per il cancro e dal suo immenso impegno sociale verso le persone affette dalla malattia.

Ultimi Articoli

Il mio ultimo Libro

IL LIBRO D'ORO DELLA PREVENZIONE

Difendere la salute con gli integratori alimentari e le vitamine

Categorie Articoli