Perché la Salute generale della popolazione peggiora sempre più rapidamente?

di Philippe Lagarde

Per due ragioni principali:

  • Aumento inesorabile dell’inquinamento generale (aria, acqua, suolo)
    “I livelli di inquinamento atmosferico rimangono pericolosamente alti in molte parti del mondo. Nuovi dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dimostrano che 9 persone su 10 respirano aria contenente alti livelli di inquinanti. Le ultime stime mostrano che 7 milioni di persone muoiono ogni anno a causa dell’inquinamento atmosferico ambientale (esterno) e a causa dell’inquinamento atmosferico all’interno delle case”.
    Le varie attività umane ricorrono a decine di migliaia di sostanze chimiche che vengono sistematicamente scaricate dalle industrie nei nostri fiumi e lungo le nostre coste marine. Al tempo stesso le acque di scarico prodotte da artigiani, commercianti, strutture sanitarie, comunità, ma anche dai singoli, costituiscono un’enorme fonte di inquinamento.
    Le attività industriali sono responsabili della metà degli scarichi di inquinanti organici (rifiuti, prodotti azoici e fosforo) e di quasi tutti gli scarichi tossici (metalli, idrocarburi, acidi, materiali), oltre che dello squilibrio ecologico mediante riscaldamento dell’acqua.
    “Nel 1978, lo Stato stimava che il 55% dell’inquinamento idrico provenisse da rifiuti industriali. Nonostante l’installazione di impianti di trattamento delle acque di scarico in queste industrie, la situazione è migliorata solo sporadicamente e l’inquinamento è aumentato di un ulteriore 10%”.
    (* Fonte: Ministero dell’Ecologia, dello Sviluppo Sostenibile e dell’Energia – ** Fonte: Commissione generale per lo sviluppo sostenibile 2009)
    L’inquinamento atmosferico e idrico ha inevitabilmente favorito l’inquinamento del suolo. Ma a questo si aggiungono lo sfruttamento eccessivo del suolo, l’uso di nitrati e pesticidi nelle coltivazioni e la mostruosa meccanizzazione di una folle agricoltura messasi al servizio dell’industria alimentare. Senza dimenticare i danni e l’inquinamento prodotti dall’allevamento intensivo di bovini, suini e volatili, che per esempio in Val Padana è secondo solo a quello prodotto dagli impianti di riscaldamento, ed è addirittura superiore rispetto a quello dei gas di scarico di automobili e camion.
    Tutto questo orrore, una sorta di bomba a orologeria che minaccia la nostra sopravvivenza, viene spiegata e da molti anche giustificata con la necessità di nutrire una popolazione mondiale in continua crescita. Ma di fronte ai fatti viene da chiedersi dove si trovi il corretto equilibrio tra lo scopo che si vuole raggiungere e i modi usati per ottenerlo. E questo è oggettivamente un inquietante rompicapo.
    Finora, però, il risultato è comunque e purtroppo uno soltanto: l’Impoverimento dei prodotti della terra, cioè del nostro cibo, sia di origine vegetale sia animale, con la comparsa di carenze nutrizionali, in particolare di micronutrienti (principalmente vitamine, minerali), alcuni dei quali vengono definiti dalla scienza come “essenziali” proprio perché il corpo umano, nonostante ne abbia un bisogno vitale, non è in grado di sintetizzarli. Queste carenze a loro volta portano a disturbi fisiologici progressivi che a loro volta portano a malattie.
  • Carenze di micronutrienti
    I nutrienti sono le sostanze alimentari utili al funzionamento del corpo, sono il carburante energetico di quella magnifica macchina che è il corpo umano e ci vengono forniti principalmente dal cibo che mangiamo; la maggior parte di essi si trova sotto forma di macromolecole che, una volta entrate nel sistema digerente, subiscono un processo di degradazione sotto l’azione dei succhi digestivi. Questo passaggio mira a frammentarli e a renderli assimilabili. Altri nutrienti, come l’acqua, il primo di questi, vengono assorbiti direttamente senza passare da una frammentazione.
    Una volta digerito, il cibo viene ridotto allo stato di nutrienti dai vari succhi digestivi. Questi vengono poi utilizzati dalle cellule per far funzionare il corpo umano.
    Dal punto di vista dell’utilità è possibile suddividere i nutrienti in tre grandi gruppi:
    • Nutrienti essenziali: sono i nutrienti di cui il corpo non può assolutamente fare a meno. Sono indispensabili per il suo corretto funzionamento ed eventuali carenze possono comportare gravi rischi per la salute.
    • Nutrienti semi-essenziali: sono sostanze condizionatamente essenziali che il corpo può sintetizzare in determinati casi. In questa categoria si trovano in particolare l’arginina e l’istidina indispensabile per i neonati, la vitamina D e la glutammina, l’aminoacido più abbondante nei muscoli e nel sangue.
    • Nutrienti non essenziali: si riferiscono a nutrienti le cui carenze non sono necessariamente dannose per l’organismo.

Tra i nutrienti esistenti, è importante sapere che l’acqua è fondamentale. È importante idratarsi bene quotidianamente e bere acqua regolarmente, perché è utile in tutte le funzioni biologiche. Il suo ruolo nel corpo umano è essenziale ed è quindi inevitabile. In base alla loro struttura molecolare, il resto dei nutrienti è suddiviso in due categorie principali:
• Macronutrienti: così chiamati perché forniti dal cibo sotto forma di macromolecole. L’idrolisi enzimatica che avviene durante la digestione permette poi di scomporli per fornire elementi nutritivi assimilabili dalle cellule. Questa categoria include carboidrati, grassi, proteine e fibre e rappresenta il 98% del fabbisogno alimentare umano.
• Micro-nutrimenti o oligoelementi: sono sostanze minerali o organiche che l’organismo può assimilare direttamente. Questo gruppo comprende vitamine e minerali, nutrienti consumati in piccole quantità, ma che svolgono un ruolo importante per il corretto funzionamento del corpo.
Le analisi delle popolazioni europee rivelano un preoccupante deficit di vitamine e minerali, anche se questo deficit è molto peggiore a livello globale.

Carenze medie della POPOLAZIONE EUROPEA:

  • FERRO –> 50%
  • VITAMINA A –> 20%
  • VITAMINA D –> dal 40% al 90%
  • IODIO –> 30%
  • VITAMINA B9 –> 30%
  • VITAMINA B12 –> 20%
  • ZINCO –> 27%
  • VITAMINA K –> 20%
  • CALCIO –> dal 7 al 45%
  • Mg –> 36%

Queste carenze riflettono le stesse che poi scopriamo negli alimenti (piante e animali); e se saliamo di filiera le troviamo nelle analisi dei terreni agricoli. Chi pretende di risolvere il problema di queste carenze di nutrienti indispensabili (o addirittura essenziali), mangiando frutta, verdura e / o carne e pesce, anch’essi carenti e più o meno inquinati, sembra ignorare la logica e ragiona in modo incoerente. Ai tempi di Ippocrate questo potrebbe essere stato possibile. In questi giorni è solo un miraggio.

La conclusione, ci piaccia o no, è che gli integratori alimentari non sono soltanto utili, ma indispensabili per combattere efficacemente le carenze significative che abbiamo sopra riportato, deficit che crescono inesorabilmente nonostante gli apprezzabili sforzi compiuti da alcuni Paesi. Inoltre, ripristinare i normali livelli di micronutrienti è di importanza capitale per mantenere i meccanismi biologici del corpo umano e, in particolare, per mantenere un elemento essenziale della nostra sopravvivenza: il Sistema Immunitario.
La scienza ufficiale ha difetti, ma non soltanto quelli. Basta tuffarsi pazientemente negli archivi della Commissione dell’Unione Europea per vedere che i famosi claims sono validi e seri. Per farmi capire meglio, farò un esempio: quello di una grave carenza di ferro.

Di seguito le azioni biologiche, riconosciute dalle istituzioni ufficiali, di questi micro nutrienti :

  • Formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina 2009:7 (9) 12
  • Trasporto di ossigeno nell’organismo 2009; 7 (9):12 2010;8(10):1
  • Funzione del sistema immunitario 2009; 7(9):12
  • Riduzione della stanchezza e dell’affaticamento 2010;8 (10):1
  • Interviene nel processo di divisione delle cellule
  • Metabolismo energetico 2009;7 (9):12 2010;8 (10):1

Ma affinché questi nutrienti siano attivi, quindi efficaci, è necessario rispettare alcune condizioni che si riassumono in una sola parola: QUALITÀ. E se la prima qualità di un integratore alimentare è quella di essere assimilabile, le altre sono quelle di essere attivo, di essere degradabile e infine di essere facilmente eliminabile, quindi generalmente poco tossico.

Le carenze nutritive, molto prima di innescare malattie, generano disagio fisico o psicologico, a volte inconscio ma presente: affaticamento, stress, sonno, inappetenza, memoria, resistenza fisica, mancanza di respiro, transito intestinale, disturbi epatici, problemi urinari, crampi, problemi alla vista, alla pelle, ai capelli, ai denti, ecc… Gli integratori alimentari ben utilizzati possono cambiare la vostra vita quotidiana permettendoci di vivere meglio, e spesso più a lungo. Allo stesso modo, possono aiutare i malati a combattere gli effetti collaterali dei farmaci. Questo nuovo approccio della medicina viene chiamato “Medicina Integrata”.

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Chi è il Dr. Lagarde

Philippe Lagarde è un rinomato medico specializzato in oncologia, conosciuto in tutto il mondo per le sue idee e tecniche innovative di applicazione delle cure per il cancro e dal suo immenso impegno sociale verso le persone affette dalla malattia.

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