La flora intestinale (2°parte)

di Philippe Lagarde

Dal libro: CANCRO domande e risposte

Quali sono le cause che possono provocare uno squilibrio dell’ecosistema intestinale?

Sono molteplici. Le più frequenti sono gli stress (temperatura, emozioni, viaggi, lavoro), le infezioni intestinali, l’alimentazione, i farmaci (antibiotici, antinfiammatori, farmaci contro il cancro), le intolleranze alimentari (lattosio in particolare).

Come sostenere e rinnovare la flora intestinale?

Gli elementi necessari per mantenere una flora intestinale di buona qualità o per rinnovarla sono principalmente cinque:

  1. i batteri selezionati chiamati PROBIOTICI.
  2. i nutrimenti detti PREBIOTICI incaricati di nutrire i batteri.
  3. gli oligo-elementi altamente assimilabili.
  4. gli enzimi.
  5. il complesso vitaminico B.

I nutrimenti probiotici

Sono costituiti da un cocktail di batteri che formano una flora intestinale di supplementazione a scopo terapeutico.

I nutrimenti prebiotici

Sono gli “alimenti” dei miliardi di batteri (probiotici) che vivono nell’intestino. Il loro ruolo è di stimolare lo sviluppo delle flora intestinale fisiologica.

Un nutrimento prebiotico è un composto che deve rispondere a quattro criteri:

  • Deve arrivare intatto al livello dell’intestino.
  • È un substrato bioselettivo per alcuni tipi di batteri.
  • Orienta il metabolismo della flora del colon nel senso benefico.
  • Deve provocare reazioni benefiche per l’ospite.

Nelle fibre prebiotiche solubili, due sostanze hanno un’importanza capitale:

  1. l’INULINA (oligomeri e polimeri del fruttosio).
  2. il FRUTTOLIGOSACCARIDE, miscela di polimeri nei quali le unità di fruttosio sono legate da legami Beta.

Il loro ruolo è di “stimolare selettivamente la crescita dei bifidobatteri e dei lattobacilli nell’intestino, per aumentare la resistenza naturale dell’organismo di fronte ai patogeni invasori.” CUMMINGS J. H.[1].

Qualche consiglio pratico

  • In un primo tempo si può depurare la flora intestinale se necessario e sbarazzarsi dei micro-organismi patogeni o per lo meno inadatti. Per questo, la fitoterapia possiede una riserva importante di piante con proprietà antibatteriche. In particolare, gli estratti di semi di pompelmo, il finocchio, lo zenzero, l’aglio, il chiodo di garofano, l’origano sono soluzioni efficaci e naturali.
  • Allo stesso tempo, occorre eliminare gli alimenti che generano un’allergia o un’intolleranza ed equilibrare l’alimentazione evitando soprattutto gli eccessi di zuccheri semplici e di proteine, carboidrati e grassi animali. Anche là, l’equilibrio è la base di una giusta alimentazione. Naturalmente occorre evitare il più possibile i farmaci (antinfiammatori ed antibiotici).
  • In un secondo tempo, occorre ravvivare la flora intestinale con probiotici ricchi in Lactobacillus e Bifidobacterium che sono batteri fermentanti.
  • In un terzo tempo, occorre recarle nutrimenti, i prebiotici. Sono soprattutto fibre vegetali.
  • Infine, in un quarto tempo, occorre sostenere tutto il sistema digerente, cominciando dalla parete intestinale (minerali, vitamina A e complesso B, enzimi, L-glutammina, Omega 3) e finendo con gli emuntori (fegato e pancreas).

[1] CUMMINGS J. H. : “Gastrointestinal effects of prebiotics”, Br J Nutr, 2002. 87 Suppl. 2:p. S145-51.

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Chi è il Dr. Lagarde

Philippe Lagarde è un rinomato medico specializzato in oncologia, conosciuto in tutto il mondo per le sue idee e tecniche innovative di applicazione delle cure per il cancro e dal suo immenso impegno sociale verso le persone affette dalla malattia.

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