Il pericolo invisibile

di Philippe Lagarde

Le onde elettromagnetiche non si vedono, ma sono ovunque e ci avvolgono. Di alcune si conoscono gli influssi negativi sulla salute, di altre non ancora.
L’uomo è da sempre immerso in un campo magnetico creato dalla stessa Terra, ma, con la diffusione dell’elettricità, le fonti di onde elettromagnetiche si sono moltiplicate: le linee ad alta tensione, le antenne, i radar e gli stessi elettrodomestici emettono energia che si muove come un’onda; la quantità di onde in un secondo si misura in Hertz (Hz) e più è alta più è grande la quantità d’energia trasportata.
Frequenze basse sono emesse dalle linee ad alta tensione e, sempre più alte, quelle emesse da radio, da telefonini, da forni; poi ci sono le frequenze della luce, i raggi ultravioletti, raggi X e gamma.
Vengono chiamate onde ionizzanti quando questa energia è in grado di influire sulle nostre cellule (ad esempio viene limitato il numero di radiografie proprio per non danneggiare la salute). Di quelle non ionizzanti, per ora, non si conoscono sufficientemente gli effetti, anche se l’Organizzazione Mondiale della Sanità identifica queste onde come origine di 3 casi di leucemia infantile sui 400 che si verificano ogni anno in Italia. In effetti, anche se l’emissione d’energia non basta per modificare le cellule, può però surriscaldarle al punto da provocare, nel tempo, delle lesioni in esse.
Attualmente è in vigore una legge del 1992 (Dpcm del 23/04/92) che prevede che le abitazioni e i luoghi con permanenza prolungata siano distanti almeno 28 metri dalle linee ad alta tensione anche se la Regione Veneto ha portato il limite a 150 metri e ciò dovrebbe far riflettere.
Nella Conferenza Nazionale Energia e Ambiente, svoltasi nel novembre ’98 a Roma, si è invocata una legge sulle onde nocive dei campi elettromagnetici che un gruppo di studio formato da Enea, dall’Istituto Superiore della Sanità, da Anoa e Arpa, ha raccolto in una mappa nazionale dell’elettrosmog, compilata con criteri scientifici, in cui sono presenti tutte le sorgenti esterne di radiazioni non ionizzanti.
Pertanto si auspica che venga varata una legge che indichi le distanze di sicurezza tra gli edifici e le linee elettriche, gli impianti radar e radiotelevisivi e i ripetitori per telefoni cellulari, oltre a una normativa che protegga la salute dei lavoratori esposti ai campi elettromagnetici dei videoterminali e per determinare i criteri di sicurezza delle apparecchiature elettriche.

Fonte: Casa Viva

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Chi è il Dr. Lagarde

Philippe Lagarde è un rinomato medico specializzato in oncologia, conosciuto in tutto il mondo per le sue idee e tecniche innovative di applicazione delle cure per il cancro e dal suo immenso impegno sociale verso le persone affette dalla malattia.

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