Al giorno d’oggi, stiamo trascurando sempre più la prevenzione delle malattie, nonostante le grandi parole dei nostri leader e gli incontri inutili, in tutto il mondo. Il mondo industriale moderno preferisce curare le malattie, è più redditizio. Allo stesso tempo, manteniamo le malattie e ne creiamo di nuove.
A poco a poco, più o meno apertamente, i partigiani della prevenzione vengono distrutti. Prevenire significa creare le condizioni per evitare il verificarsi di malattie. È chiaro: stanno mettendo “i bastoni tra le ruote”!
La natura, a differenza dei camini industriali, è una riserva inesauribile di idee e “strumenti” a nostra disposizione per costruire una prevenzione efficace, anche se non può, da sola, fermare completamente il processo innescato e alimentato dalla follia degli uomini.
Le piante, in particolare, sono un tesoro illimitato perché racchiudono ciò che ci fa vivere: minerali, vitamine, amminoacidi, enzimi, composti fenolici, lipidi, zuccheri e tante altre sostanze note o sconosciute, senza dimenticare che queste sono quelle che ci forniscono l’ossigeno che respiriamo.
Questo tesoro inestimabile, trascurato e sperperato da questo mondo irresponsabile è offerto in sacrificio all’unico Dio di questo mondo moderno, il Denaro.
Paradossalmente, noi che oggi lottiamo per prevenire le malattie conosciute dobbiamo lottare anche per prevenire le malattie create o potenziate dal genio umano.
Proteggersi da aggressioni chimiche, fisiche, elettriche, psicologiche e di altro tipo, diventa imperativo e urgente.
È nelle piante che si trovano le soluzioni ed in particolare nelle piante adattogene, vitamine, antiossidanti e minerali e acqua di qualità.
Per utilizzarli al meglio, basta seguire l’esempio della natura. Dobbiamo essere LIBERI.
Al momento non è così. “LA MEDICINA HA BISOGNO DELLA LIBERTÀ per esprimersi” (Prof. Israel Lucien – Le Cancer aujourd’hui Edit Grasset 1976).


