L’origine batterica dei tumori del tratto digerente sembra essere possibile

di Philippe Lagarde

Era già noto che un batterio, l’Helicobacter pylori, rappresentasse la possibile causa della gran parte dei casi di cancro allo stomaco. Anche un altro batterio, il Fusobactérium nucleatum, potrebbe essere legato ad alcuni tipi di cancro, gli adenocarcinomi colonrettali.

Negli ultimi anni, i lavori scientifici hanno fatto notare che alcuni tipi di tumori sono stranamente colonizzati da alcuni batteri, in particolare negli adenomi e adenocarcinomi del colon-retto. Questa convivenza, influenzerebbe il processo di progressione di questi tumori e anche la trasformazione maligna delle cellule normali, partecipando così alla nascita del cancro.

“I nostri risultati dimostrano un’associazione tra Fusobacterium e tumori del colon. Ciò solleva la possibilità che Fusobacterium possa svolgere un ruolo guida nella carcinogenesi” spiega il Dottor Aleksandar Kostic (Harvard).

La squadra di Matthew Meyerson ad Harvard (Boston) ed un altro team americano hanno annunciato di aver rilevato questo batterio nei tumori del colon.
Due punti hanno stupito i ricercatori:
1) se Fusobacterium nucleatum è raro nel colon, è, tuttavia, un agente patogeno ben noto nella bocca, spesso responsabile di parodontiti e infiammazioni trascurate, che fanno sì che il batterio possa penetrare nelle cellule epiteliali e produrre filamenti infiammatori guadagnandosi un ruolo attivo nella malattia.
2) ancora più sorprendente è che altri scienziati dell’università di Harvard hanno scoperto che questo batterio si trova in grandi quantità nelle metastasi dei tumori intestinali. Ciò implica che il batterio viaggi con le cellule tumorali durante il rilascio metastatico, suggerendo che la sua presenza è un componente indispensabile per l’evoluzione di questi tumori.
È possibile dichiarare, con poco margine di errore, che il batterio favorisca la trasformazione maligna attraverso l’infiammazione cronica e agendo su alcune cellule che hanno già subito alterazioni genetiche.
Da ciò, si può pensare che a seconda del regime alimentare dei soggetti si possa modificare la flora intestinale e favorire la carcinogenesi o al contrario bloccarla. Aumentando la proporzione di batteri buoni e diminuendo quella dei batteri cattivi (come Fusobacterium) si abbassa il rischio di cancro del colon-retto. Semplicemente integrando verdure e aumentando le fibre, il microbioma intestinale migliorerà velocemente (Bullman et coll. 23 nov. 2017 Revue Science).

Infine, gli scienziati hanno osservato che la somministrazione di un antibiotico attivo su batteri anaerobici (Metronidazole) diminuisce la quantità del Fusobacterium e riduce la proliferazione delle cellule cancerose e la crescita di questi tumori.

Questo dimostra ancora una volta che per prevenire i tumori del tratto digerente, la prima cosa è di intervenire sulle abitudini alimentari e il microbiota intestinale.

A buon intenditore, poche parole.

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Chi è il Dr. Lagarde

Philippe Lagarde è un rinomato medico specializzato in oncologia, conosciuto in tutto il mondo per le sue idee e tecniche innovative di applicazione delle cure per il cancro e dal suo immenso impegno sociale verso le persone affette dalla malattia.

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