La scienza continua ad ignorare l’evidenza dei campi magnetici e della loro tossicità.
Intanto una nuova malattia bussa alla nostra porta: l’elettrosensibilità.
Sono stati rifiutati o contraddetti per anni, ma le ricerche sull’apparizione di patologie diverse (in particolare quelle tumorali), nei soggetti esposti ai campi magnetici, si accumulano. Nonostante « le multinazionali spendano delle somme considerevoli per discreditare le ricerche indipendenti da loro, non gradite soprattutto per quanto riguarda i rischi sanitari ». Michaels Davies Oxford University 2008.
«I ricercatori responsabili sono « lobbizzati » da coloro che si considerano i maestri del mondo » Jean Labarre Nexus n°110 Juin 2017.
Ancora una volta suoniamo il campanello d’allarme. E questa volta per portare alla luce l’apparizione e la progressione di una nuova malattia direttamente legata ai campi elettromagnetici, l’elettrosensibilità.
Si stima che dal 3 all’8 % della popolazione europea soffre di questa nuova patologia.
I ricercatori svedesi hanno elaborato un repertorio dei casi più frequenti.
La Germania e la Svizzera iniziano a preoccuparsi del problema e l’hanno riconosciuto.
Solo la Francia e l’Italia non riconoscono questa patologia, malgrado gli studi di alcuni ricercatori coraggiosi. Attualmente, la risposta del mondo medico-scientificamente-corretto è il seguente leitmotiv : « ciò che non è spiegabile, non esiste », e diventa ridicolo, ancora una volta, orientando questi pazienti verso la psichiatria !
In ogni caso, è stato riconosciuto (con reticenza) che i campi elettromagnetici si sono rivelati un fattore aggressivo per gli organismi viventi che non riconoscono questi campi come biologicamente compatibili e sviluppano delle risposte caratteristiche di stress.
Il Dr. Dominique Belpomme, oncologo fondatore dell’Associazione per la ricerca terapeutica antitumorale (ARTAC), si è interessato, in Francia, a questa nuova malattia che viene chiamata : Sindrome d’intolleranza ai campi elettromagnetici (Sicem).
Questo disturbo neuropsicologico si evolve in due fasi :
- un periodo iniziale con mal di testa, formicolio alle estremità, disturbo dell’attenzione e della concentrazione.
- In seguito, dopo qualche mese, appaiono insonnia, astenia intensa e forte depressione.
Dal punto di vista clinico e biologico abbiamo notato :
- Riduzione del flusso arterioso in certe zone cerebrali,
- Riduzione della melatonina nelle urine,
- Aumento della proteina di stress HSP27 nel sangue.
In Svezia, la patologia è riconosciuta da oltre 15 anni. Sono allestite negli ospedali delle camere specialmente isolate e sono previsti aiuti finanziari per tutti gli ospedali e per risanare le abitazioni ed i luoghi di lavoro.
Gli effetti biologici provocati dalle onde elettromagnetiche sono comprovati e incontestabili. Le ricerche in corso permetteranno in un prossimo futuro di definirli e quantificarli, che piaccia o meno. E’ solo questione di tempo e le multinazionali dovranno capitolare, come hanno capitolato quelli che hanno voluto rallentare il progresso e la verità scientifica. La storia lo ha dimostrato tante volte, molto tempo prima di Galileo e Semmelweis. Sarà lo stesso per altri casi in futuro : la malattia di Lyme ed i vaccini ad esempio… a breve.


